|
Immersioni sui relitti
INTRODUZIONE
Sognate di scoprire un'antica nave piena di tesori?
Pensate di trovare oro, argento, gioielli, monete, pietre
preziose ed altri tesori?
La possibilità in realtà esiste, perché più di un quarto di
tutto l'oro fino ad oggi estratto dalle miniere è andato perso
sott'acqua. L'immersione sui relitti è una delle attività
subacquee più popolari ed affascinanti. Spesso causa diretta del
naufragio sono scogliere affioranti o forti correnti.
I relitti in migliore stato di conservazione si trovano a
profondità elevate e richiedono quindi un'attenta
pianificazione.Questa attività è sicuramente una
specializzazione impegnativa, che, per poter essere svolta in
sicurezza, richiede addestramento adeguato, attrezzature
speciali ed una notevole esperienza d’immersione.
Potenziali rischi
Oltre ai rischi già conosciuti,
dovuti alle condizioni ambientali, nei relitti vi sono altri
pericoli, come il sollevamento di sedimenti, la possibilità di
restare intrappolati e la presenza di animali pericolosi. In
genere tutti i relitti sono coperti da uno strato di melma e
sedimenti. Il più piccolo movimento può far alzare una nuvola di
sedimento, riducendo immediatamente la visibilità a zero.
I relitti possono essere considerati scogliere artificiali e,
spesso, sono gli unici rilievi su un fondo piatto; pertanto sono
"paradisi" per le forme di vita acquatica che sono fìssate su un
supporto o sul fondo. Questa è una delle più affascinanti
caratteristiche dei relitti. È facile perdere l'orientamento,
specialmente quando i riferimenti hanno un angolo inusuale a
causa dell'inclinazione del relitto sul fondo. Nuotando senza
cautela si possono riportare seri tagli.
Attrezzature
Per immergersi su un relitto occorrono, le normali attrezzature
al completo, non dimenticando la strumentazione, un
autorespiratore d'emergenza, un coltello subacqueo e i guanti.
Disporre di una lampada subacquea non è una ragione sufficiente
per penetrare in un relitto. Per farlo sono necessarie altre
attrezzature, addestramento adeguato, buona esperienza e molta
pratica.
Le immersioni sui relitti sono generalmente effettuate da una
barca, i subacquei possono scendere direttamente, utilizzando la
cima dell'ancora come cima di discesa. Se si è in presenza di
corrente dovrebbero essere poste in opera anche le cime
longitudinali, cui il subacqueo si può mantenere, subito dopo
l'entrata in acqua
Procedure
Per localizzare il relitto si può chiedere ai centri immersione,
ai pescatori professionisti e ad altri
subacquei, oppure guardare le carte nautiche, le riviste
od i risultati di ricerche già svolte. O come nel nostro, caso
consultare la rubrica relitti, dei vari siti internet sulla
subacquea. Localizzare un relitto è spesso affascinante quanto
visitarlo in immersione, forse anche di più, se si tiene conto
delle vicende che hanno portato al suo inabissamento. Bisogna
cercare di ottenere disegni, mappe o fotografie del relitto, in
modo da familiarizzare con la sua forma e disposizione.
Determinare lo stato di conservazione del relitto. Consultare le
tavole di marea per stabilire il periodo di stasi, in cui la
corrente è minima. Informarsi
dei rischi potenziali e prepararsi, in modo da poterli
identificare e fronteggiare. Tutte queste
operazioni sono
essenziali, in aggiunta a quelle usuali della pianificazione.
È facile comprendere quanto sia necessaria la capacità di
padroneggiare tutte le tecniche di base, come la pinneggiata o
la rimozione ed il riposizionamento delle attrezzature, quando
si fanno immersioni sui relitti. Entrare nel relitto è
decisamente inappropriato
per un subacqueo del primo livello. Anche una penetrazione
parziale, limitata ad esempio al solo busto, magari per meglio
osservare l'interno, può essere pericolosa, a causa del
potenziale intrappolamento.
Questioni
legali ed
etiche
Alcuni subacquei non sanno
resistere alla tentazione di portare a casa una campana,una
bottiglia od altri manufatti. Tuttavia la raccolta di oggetti,
dai relitti può dare luogo a problemi legali. Ogni nazione ha
leggi specifiche circa il recupero di oggetti sul fondo.
Informarsi in merito alle leggi statali, ai regolamenti locali
od alle ordinanze della Guardia Costiera prima di tentare
qualsiasi recupero. Raccogliere oggetti dai relitti è, in ogni
caso, sconsigliato, non solo per gli eventuali problemi legali,
ma perché così si rimuovono anche gli elementi di attrazione per
i subacquei. Incontrare un relitto "svuotato" è una grossa
delusione per i subacquei. La cosa migliore da raccogliere sui
relitti sono gli spunti per belle fotografìe.
www.relitti.it
www.cargolaw.com
www.aletek.it
www.diverite.com
www.acqamarina.com
Se sei pronto per intraprendere questa attività frequenta un corso
specifico delle varie didattiche riconosciute.
Potenziali pericoli delle immersioni
sui relitti.
•
Condizioni ambientali.
•
Sollevamento di sedimenti.
•
Forme di vita acquatica.
•
Perdita dell’orientamento.
•
Strutture taglienti o fatiscenti.
Attrezzature usate dai subacquei che si
immergono sui relitti.
•
Dotazione completa di attrezzature normali.
•
Strumentazione adeguata.
•
Lavagna subacquea.
•
•
Cime di discesa e
longitudinali.
Procedure utilizzate per immergersi sui
relitti.
•
Localizzare il relitto.
•
Disegni o mappe.
•
Condizioni ambientali.
•
Assetto di nuoto.
•
Impigliarsi.
•
Penetrazione nel relitto.
• Cima di risalita.
Alcune questioni legali ed etiche
pertinenti l’immersione sui relitti..
•
Informarsi su leggi statali e regionali,
regolamenti locali ed ordinanze della Guardia Costiera.
•
Non asportare oggetti dai relitti,
Prendi solo … fotografie!
Letture consigliate:
IMMERSIONE SU RELITTI
di
Mario Arena e Leonardo L. Laneve
ed. North Eastern Divers
|