- Il relitto di Bolsena  - C130 alla Meloria  -  

 

Immersioni sui relitti

 

 

INTRODUZIONE

 

Sognate di scoprire un'antica nave piena di tesori?

Pensate di trovare oro, argento, gioielli, monete, pietre preziose ed altri tesori?

La possibilità in realtà esiste, perché più di un quarto di tutto l'oro fino ad oggi estratto dalle miniere è andato perso sott'acqua. L'immersione sui relitti è una delle attività subacquee più popolari ed affascinanti. Spesso causa diretta del naufragio sono scogliere affioranti o forti correnti.

 I relitti in migliore stato di conservazione si trovano a profondità elevate e richiedono quindi un'attenta pianificazione.Questa attività  è  sicuramente  una specializzazione impegnativa, che, per poter essere svolta in sicurezza, richiede addestramento adeguato, attrezzature speciali ed una notevole esperienza d’immersione.

 

 

Potenziali rischi

 

Oltre ai rischi già conosciuti, dovuti alle condizioni ambientali, nei relitti vi sono altri pericoli, come il sollevamento di sedimenti, la possibilità di restare intrappolati e la presenza di animali  pericolosi. In genere tutti i relitti sono coperti da uno strato di melma e sedimenti. Il più piccolo movimento può far alzare una nuvola di sedimento, riducendo immediatamente la visibilità a zero.

I relitti possono essere considerati scogliere artificiali e, spesso, sono gli unici rilievi su un fondo piatto; pertanto sono "paradisi" per le forme di vita acquatica che sono fìssate su un supporto o sul fondo. Questa è una delle più affascinanti caratteristiche dei relitti. È facile perdere l'orientamento, specialmente quando i riferimenti hanno un angolo inusuale a causa dell'inclinazione del relitto sul fondo. Nuotando senza cautela si possono riportare seri tagli.

 

Attrezzature

 

Per immergersi su un relitto occorrono, le normali attrezzature al completo, non dimenticando la strumentazione, un autorespiratore d'emergenza, un coltello subacqueo e i guanti. Disporre di una lampada subacquea non è una ragione sufficiente per penetrare in un relitto. Per farlo sono necessarie altre attrezzature, addestramento adeguato, buona esperienza e molta pratica.

Le immersioni sui relitti sono generalmente effettuate da una barca, i subacquei possono scendere direttamente, utilizzando la cima dell'ancora come cima di discesa. Se si è in presenza di corrente dovrebbero essere poste in opera anche le cime longitudinali, cui il subacqueo si può mantenere, subito dopo l'entrata in acqua

 

 

Procedure

 

Per localizzare il relitto si può chiedere ai centri immersione, ai pescatori professionisti e ad altri
subacquei, oppure guardare le carte nautiche, le riviste od i risultati di ricerche già svolte. O come nel nostro, caso consultare la rubrica relitti, dei vari siti internet sulla subacquea. Localizzare un relitto è spesso affascinante quanto visitarlo in immersione, forse anche di più, se si tiene conto delle vicende che hanno portato al suo inabissamento. Bisogna cercare di ottenere disegni, mappe o fotografie del relitto, in modo da familiarizzare con la sua forma e disposizione. Determinare lo stato di conservazione del relitto. Consultare le tavole di marea per stabilire il periodo di stasi, in cui la corrente è minima. Informarsi dei rischi potenziali e prepararsi, in modo da poterli identificare e fronteggiare. Tutte queste operazioni sono essenziali, in aggiunta a quelle usuali della pianificazione.

È facile comprendere quanto sia necessaria la capacità di padroneggiare tutte le tecniche di base, come la pinneggiata o la rimozione ed il riposizionamento delle attrezzature, quando si fanno immersioni sui relitti. Entrare nel relitto è decisamente inappropriato per un subacqueo del primo livello. Anche una penetrazione parziale, limitata ad esempio al solo busto, magari per meglio osservare l'interno, può essere pericolosa, a causa del potenziale intrappolamento.

 

 

Questioni legali ed etiche

 

Alcuni subacquei non sanno resistere alla tentazione di portare a casa una campana,una bottiglia od altri manufatti. Tuttavia la raccolta di oggetti, dai relitti può dare luogo a problemi legali. Ogni nazione ha leggi specifiche circa il recupero di oggetti sul fondo. Informarsi in merito alle leggi statali, ai regolamenti locali od alle ordinanze della Guardia Costiera prima di tentare qualsiasi recupero. Raccogliere oggetti dai relitti è, in ogni caso, sconsigliato, non solo per gli eventuali problemi legali, ma perché così si rimuovono anche gli elementi di attrazione per i subacquei. Incontrare un relitto "svuotato" è una grossa delusione per i subacquei. La cosa migliore da raccogliere sui relitti sono gli spunti per belle fotografìe.

 

www.relitti.it

www.cargolaw.com

www.aletek.it

www.diverite.com

www.acqamarina.com

 

Se sei pronto per intraprendere questa attività frequenta un corso specifico delle varie didattiche riconosciute.

 

Potenziali pericoli delle immersioni sui relitti.

     Condizioni ambientali.

     Sollevamento di sedimenti.

     Forme di vita acquatica.

     Perdita dell’orientamento.

     Strutture taglienti o fatiscenti.

 

Attrezzature usate dai subacquei che si immergono sui relitti.

     Dotazione completa di attrezzature normali.

     Strumentazione adeguata.

     Lavagna subacquea.

      Cime di discesa e longitudinali.

 

Procedure utilizzate per immergersi sui relitti.

     Localizzare il relitto.

     Disegni o mappe.

     Condizioni ambientali.

     Assetto di nuoto.

     Impigliarsi.

     Penetrazione nel relitto.

   Cima di risalita.

 

Alcune questioni legali ed etiche pertinenti l’immersione sui relitti..

     Informarsi su leggi statali e regionali, regolamenti locali ed ordinanze della Guardia Costiera.

     Non asportare oggetti dai relitti, Prendi solo … fotografie!

 

Letture consigliate:    IMMERSIONE SU RELITTI  di Mario Arena e Leonardo L. Laneve

                                                                                                                   ed. North Eastern Divers